Una storia voluta della famiglia Vian che ha raggiunto in pochi anni la conquista della Serie C maschile e femminile.
A Mauro e Bruno Vian sono legate la nascita e lo sviluppo della pallavolo cantierina. Il primo porta il merito di aver rifondato una sezione dimenticata, mentre al padre Bruno si riconosce l'aver condotto il volley a livello regionale, credendo fortemente nei risultati dell'attività giovanile.
Nell'estate del '77 infatti Mauro Vian costituisce una sezione pallavolistica in seno all'A.R. Italcantieri. I cantieri disputano un campionato dignitoso, piazzandosi in una posizione intermedia. La pallavolo piace e conquista nuovi allievi, tanto che Vian, supportato da Luciana La Torre, decide di dare avvio ad una formazione femminile.
I risultati non tardano: nella stagione 1980-1981, L'A.R. Italcantieri viene promossa in serie D con entrambe le formazioni, maschile e femminile. Nell'83 la squadra femminile approda in serie C2 Regionale sotto la guida di Alberto Valvo e per oltre un decennio sarà un susseguirsi di titoli Provinciali e Regionali a livello giovanile. E' una stagione esaltante per il volley: anche la squadra maschile di Prima Divisione vince il campionato, imitata dalla formazione femminile juniores, mentre viene avviato un corso di minivolley - per la prima volta la pallavolo si affaccia nelle scuole elementari -.
Nel 1988 la squadra raggiunge per la prima volata una Serie Nazionale, la serie C1, con alterne vicende si arriva alla magica annata 1991-1992 che porta alla storica promozione in serie B. Per cinque lunghe stagioni la sezione riuscirà a mantenere la Serie B, da dove poi retrocederà anche a causa degli alti costi di gestione e, quindi, di conseguenza, all'obbligata scelta della linea. Una menzione particolare va senza dubbio al dott. Alberto Valvo che per quasi vent’anni è stato, sia in veste di tecnico che di dirigente la vera anima della pallavolo femminile.
La stagione 1999/2000 si pone all'insegna del cambiamento: il Presidente Roberto Lorenzini, motivato dal desiderio di fare di più, e ancor meglio, presenta una squadra rinnovata: la panchina viene occupata dall'allenatore Lorenzo Zamò, mentre in campo scende Valentina Bencina , una delle più interessanti alzatici a livello regionale.
La formazione si piazza al 3° posto in campionato e raggiunge la finale di coppa regione. Meritano menzione le protagoniste di questo risultato: Beatino Maria, Trevisan Elisa, Bencina Valentina, Picciulin Marta, Martinis Francesca, D'Aniello Enza, Kranier Karen, Sau Francesca, Legovich Cristina, Bainat Monica, Lorenzini Francesca. Il vivaio non è da meno: 1° posto nel campionato U15 Provinciale e 3° posto in regione.
Nell'anno 2000/2001 proseguono i cambiamenti: in corrispondenza delle partenza della Bencina e della Sau, subentrano due nuovi elementi: l'alzatrice Daniela Ciocchi e l'ala Michela Brumat. L'impegno delle atlete guidate dal valido Zamò, raggiunge l'ambito traguardo della vittoria in coppa regione il 6 gennaio 2001; contemporaneamente viene mantenuta la posizione nella zona alta in campionato. La sezione giovanile inquadra U13 e U15 protagoniste dei rispettivi campionati provinciali: entrambe ne escono vincitrici.
E' giunto il momento!!! L'organico della società si rinnova: il vertice rimane invariato con Lorenzini alla Presidenza, affiancato, però, in posizione di Vice, dalla sig.ra Pastrello Maria, dal nuovo allenatore Ostromann - successore di Zamò, da Paolo Manià , nuovo responsabile del settore giovanile e da Nicola Ombrato, responsabile marketing e stampa. Nell'anno sportivo 2001/2002 la Prima Squadra partecipante al Campionato di Serie C vince per il secondo anno consecutivo la Coppa Regione e conquista definitivamente il trofeo. Arriva al primo posto in campionato, perdendo purtroppo agli spareggi, la promozione in Serie B2. Nell'ottobre del 2002 la squadra canterina si vede semifinalista in Coppa Regione e terza in campionato; una formazione che sta quindi dimostrando il carattere vincente per la scalata ai play off promozione in B2